Malasanità: errato intervento all’anca: risarcimento di 70.000€

Negli ultimi giorni lo Studio Legale Colletti, dopo una causa durata 4 anni ed ancor prima di arrivare ad una sentenza, è riuscito a chiudere, grazie ad una transazione con l’assicurazione di una Asl abruzzese, un risarcimento danni per 70.000 €.

Cosa era successo in questo nuovo caso di malasanità?

Una signora si era sottoposta ad un intervento chirurgico di artroprotesi di anca ma, a causa di un intervento errato, causato anche da un banale errore di calcolo da parte dei sanitari della Asl, dopo l’intervento si è accorta di avere un dismetria rilevante di ben 5 cm la quale ha portato ad una fastidiosa zoppia e conseguentemente a problemi sia del ginocchio che della schiena.

Grazie al risarcimento ottenuto finalmente la signora potrà rioperarsi.


Malasanità: decesso sospetto dopo caduta – risarcimento di 165.000€

Lo Studio Legale Colletti ha ottenuto un ottimo risarcimento per i loro Assistiti successivo ad un decesso molto sospetto avvenuto presso una Asl abruzzese.

Cosa era successo?

Un anziano signore, sofferente già di varie patologie, ricoverato presso il Reparto di Geriatria, due volte consecutive cadeva dal letto, prima per un difetto dell’impianto frenante del letto, e, successivamente, a causa della mancata presenza di contenzione.

Ma, la cosa più grave, era che i sanitari avevano omesso di preparare la scheda inerente la Scala di Conley, ovvero la valutazione degli strumenti di misura del rischio caduta dei pazienti.

A causa delle cadute si era reso necessario un intervento neurochirurgico per la comparsa di un ematoma sottodurale e, dopo che la situazione pareva stabilizzata, l’anziano veniva dimesso, morendo, senza una autopsia, venti giorni dopo le dimissioni dall’ospedale.

La particolarità e la difficoltà del caso derivava proprio dal decesso avvenuto fuori e tempo dopo l’avvenuta dimissione, provocando così una possibile elisione del nesso di causalità tra l’inadempienza ed il decesso.

Dopo la perizia del nostro Consulente e lunghissime trattative con l’assicurazione della struttura pubblica, si è arrivati ad un risarcimento per totali 165.000€.

Vero che per una situazione del genere il risarcimento sarebbe potuto essere molto più alto ma, quando le possibilità di vittoria in un giudizio sono inferiori al 50%, è molto meglio arrivare ad una transazione piuttosto che far spendere soldi ai Clienti per poi non riuscire ad arrivare a nulla.


Tribunale di Pescara: danno da perdita di chance per ritardo diagnostico

Lo Studio Legale Colletti ha ottenuto un nuovo risarcimento a favore di una propria assistita riguardante un danno da perdita di chance.

La paziente, operatasi al ginocchio presso la Casa di cura Pierangeli, non era stata informata dai sanitari della presenza di una opacità nodulare sospetta emersa durante una Rx Torace in fase pre-operatoria.

Quella opacità, nei mesi successivi ed attraverso altre casuali indagini diagnostiche, si era dimostrata essere una neoplasia polmonare che ha portato, come conseguenza immediata, ad un intervento di resezione polmonare con chemioterapia adiuvante.

A seguito di una consulenza tecnica d’ufficio, il Giudice ha condannato la Casa di cura, con relativa assicurazione, al risarcimento del danno da perdita di chance (valutato dalla Ctu in una percentuale del 25%), quantificandolo in € 81.000 oltre al risarcimento del danno di natura temporanea poichè la neoplasia è stata scoperta solo 1 anno dopo.

In totale lo Studio Legale Colletti è riuscito ad ottenere un risarcimento, comprensivo di interessi, per la propria assistita di oltre 150.000€.

 

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Tribunale di Pescara: condannata per 900mila€ la clinica Pierangeli per decesso di un paziente

Lo Studio Legale Colletti ha ottenuto una nuova sentenza positiva per un altro caso di responsabilità medica.

Al paziente, ricoverato presso la Casa di cura Pierangeli, nonostante l’anzianità, era stato impropriamente consigliato un intervento chirurgico per un aneurisma dell’aorta addominale.Leggere di più